L’impatto economico stimato per la Malattia di Alzheimer è molto elevato se si considera non solo la perdita della vita autonoma dei pazienti e spesso dei familiari, spesso costretti al prepensionamento, ma anche le spese sanitarie ed assistenziali.

Oltre all’ospedalizzazione spesso necessaria a fini diagnostici, è necessario considerare l’assistenza domiciliare e il supporto per le famiglie (i pazienti con MA richiedono già dopo 3-4 anni di malattia di un’assistenza di 24 ore su 24).

Dallo studio CO.DEM. (su103 famiglie di persone affette da MA) il Costo Medio Annuo per Paziente calcolato è di circa 93.000.000. Il 76% è costituito dall’assistenza informale (spesa, in gran parte, sostenuta dalle famiglie) e l’11% dai costi diretti di tipo sanitario.

Un nostro recentissimo studio sui costi sociali della MA, effettuato su 81 famiglie della provincia di Verona, in collaborazione con l’Associazione Italiana Malattia di Alzheimer – sezione di Verona e della Facoltà di Economia dell’Università di Verona, il Costo Medio Annuo (CMAP) per Paziente è di  41.015,10 euro. Il 79,5% è costituito dal costo dell’assistenza informale e il 20,5% dall’assistenza retribuita.

La parte più consistente del CMAP è costituita dal costo dell’assistenza (oltre il 75%), in particolare quella informale (data dai familiari del malato), evidenziando una sproporzione nella ripartizione degli oneri di gestione della malattia tra famiglie (93,1% del costo totale di assistenza) e SSN (6,9%), a sfavore delle famiglie.